lunedì 20 luglio 2009

PERLE AI PORCI

C'era una volta, in un comune al centro dell'Italia, una piccola cittadina, all'interno della quale vi era una splendida e fiorente biblioteca. Un giorno il custode del sapere, una persona illuminata, decise di allargare la diffusione del sapere a tutti. Per fare circolare la cultura si avvalse di carrozze che giravano all'interno della cittadina stessa. Questo "filo rosso" della cultura avrebbe garantito a tutti il pari accesso ai libri. Successe però che dei furbastri presero di mira le carrozze e rubarono tutti i libri. Per l'errore di pochi tutti gli altri persero il diritto di usufruire del medesimo beneficio. Sembra proprio il medioevo della ragione...

mercoledì 1 luglio 2009

A nudo

Sono nudo di fronte a te,
- Cosa vedi?
- Colui che mi soddisferà questa notte
Cieca, ti mostro la mia anima e tu vedi soltanto il mio corpo. Non sono come sembro, è così evidente.
Ma tu hai già deciso, mi fai tuo, è una cosa lunga come tutte le cose dolorose (forse non sai ancora che più piaci ad un uomo e meno dura, ma forse a te piace non piacere).
Poi finisce, fumi una sigaretta e sembri felice.
Mi hai usato, ma ora tocca a me, ti userò come coperta per scacciare il freddo che sento dentro tutte le notti.
Forse prima o poi te lo dirò, prima o poi...

Lettera aperta

Cara Elisa,
ti scrivo sul blog perchè è molto più facile affidare i miei pensieri a tutti piuttosto che assistere alla tua reazione.
Io ti conosco poco, ma dalle tue parole ho colto l'imbarazzo di essere cresciuta troppo in fretta, di aver potuto fare le stesse cose delle tue coetanee, di non poter essere apprezzata come donna e dei vincoli che un figlio piccolo ti impongono.
Probabilmente penserai che io non possa capire, dato che non ho vissuto la stessa esperienza, probabilmente hai ragione, ma stasera, quando ti ho vista giocare con tuo figlio, ho capito che ci sono emozioni che superano la felicità effimera dei pub e delle discoteche.
Volevo solo dirti questo Elisa, un incoraggiamento a percorrere una strada forse difficile, ma che superate le difficoltà ti darà tanta gioia. Volevo solo dirti questo, ti stimo, come mamma e come donna.
Un abbraccio a presto.